Le picaresche avventure d'un marinaio precario...
Mi inchino ai pubblicitari di Mediaset, gelosi custodi della mappa segreta per arrivare all'Isola che non c'è. Guardo la tivù, passa la pubblicità del digitale terrestre, accattivante, suadente, condita dalla musica epico-cavalleresca-simil-john-williams. E poi quello slogan finale, pulito, secco, incontestabile: "Paghi solo quello che vedi". La quint'essenza della pay-per-view. Basta coi canoni, perchè pagare anche quando la tivù è spenta? Ladri, io fuggo dal vostro sistema ricattatorio! Poi però mi arriva un diamante nel cervello, come diceva il buon vecchio colonello kurtz. Non è che funziona che io accendo la tivù, la guardo mezzora e poi pago quello che ho visto...la sequenza degli eventi non è questa...cribbio divinorum, ci sono cascato, hanno di nuovo ribaltato tutto! Ristabiliamo la realtà allora: "Digitale terrestre: vedi solo quello che paghi". e profumatamente.
ps: altra curiosità sul digitale terrestre. é stato imposto con la legge gasparri dal governo berlusconi. entro breve tempo dovremo averlo tutti. per averlo bisogna comprare il decoder. i decoder li produce mediaset. con gli incentivi statali di berlusconi i decoder sono gratis, o quasi. berlusconi ci dà i soldi per comprare i suoi prodotti, necessari per legge. i soldi che ci dà berlusconi sono presi dalle casse dello stato. lo stato siamo noi. noi paghiamo gli operai di berlusconi ricevendo gratuitamente i servizi. il capitalismo avanzato vira verso il comunismo.
"...Tra i reati comuni e i reati politici sempre più si assottigliano le differenze. Questo scrivetevelo bene nella memoria: sotto ogni criminale può nascondersi un sovversivo, sotto ogni sovversivo può nascondersi un criminale! Nella città che ci è stata affidata in custodia sovversivi e criminali hanno già steso i loro fili invisibili che spetta a noi di recidere. Che differenza passa tra una banda di rapinatori che assaltano un istituto bancario e la sovversione organizzata, istituzionalizzata, legalizzata? Nessuna! Le due azioni tendono allo stesso obiettivo, sia pure con mezzi diversi, e cioè al rovesciamento dell'attuale ordine sociale......
L'uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri tradizionali, le autorità costituite, l'uso della libertà che tende a fare di qualsiasi cittadino un giudice, che ci impedisce di espletare liberamente le nostre sacrosante funzioni! Noi siamo a guardia della legge, che vogliamo immutabile, scolpita nel tempo...Il popolo è minorenne, la città è malata: ad altri il compito di curare e di educare; a noi, il dovere di reprimere! La repressione è il nostro vaccino! Repressione è civiltà!"
"Bravo! Bravo dottore!"
""Basta, basta. Con modestia, con modestia. Al lavoro! Al lavoro!"
Pur ritenendomi a ragione l'essere più paziente e ragionevole di questa Terra, devo confessare a malincuore che in questi giorni ho un po' sbottato. Vi sarete infatti accorti, cari aficionados , che negli ultimi tempi la frequenza d' aggiornamento di questo confortevole blog si è fatta più rara. La colpa di questa inadempienza è da imputarsi ai problemucci occorsimi col Pc, allorchè presi qualche giorno fa la sciagurata decisione di montarvici uno sfavillante Windows Xp in luogo dell' obsoleta edizione 98. Ora mi giungono per tutta risposta continue minacce di morte e accidenti vari dai vertici Microsoft, mi si aprono finestre che mi sconsigliano vivamente di proseguire nei miei intenti, partono a sorpresa misteriosi countdown per l'autodistruzione del sistema, e svariati altri contrattempi che mi impediscono di assolvere al mio mestiere di blogger e tesista. Per contrastare questa strategia del terrore ho deciso di formattare ogni giorno il disco fisso e rimontare ogni volta software sempre più sofisticati e difensivi, degni della più avanzata strategia del roll back di guerrafreddiana memoria. Ma è tutto vano. E quindi sbotto.
Se inutie che me monto el soffuè, e dopo diese minuti va via, e se tuto roto come prima! +++ lasarone! El me ga roto i cojoni +++ boja!
Lasciate che i bambini vengano a me!!!!!!
Qualcuno deve aver frainteso. D'altronde che il Pastore Tedesco fosse un cagnaccio da guardia piuttosto ostico lo si sapeva....quello che non mi riesco a spiegare è come facciano una milionata di papaboys a venerarlo in questo stesso istante a Colonia. D'altronde in Italia non è che l'informazione al riguardo sia circolata un granchè...

Non avendo in effetti questa gran smania di mettere in prosa le mie indimenticabili giornate di villeggiatura, ma ben conscio che è dovere di un blogger come si comanda il raccontare con fare accattivante le proprie vacanze, di modo che la mia vita appaia a tutti i navigatori intensa ed fascinosa, approfitterò della tabellina funzionale proposta da CasaViaGnello per affabularvi un po' con i giorni di mare appena trascorsi.
Dove sei stato?
A Lavagna, assopito paesino della costiera ligure di Levante. In un campeggio. E più precisamente in roulotte, con la testa nel frigo e le gambe nell'armadio
Con chi?
Con le zie da pricipio. Non zie carnali, ma incantevoli creature dedite all'ozio e all' edonismo. Poi sono arrivati il Pela, Aziz, e l' Intrigante Sconosciuta a coglionarmi per il resto del tempo, frantumando la reputazione che m'ero duramente costruito presso le suddette zie.
Con quale mezzo di trasporto?
In treno. Non una gran domanda, francamente...
Qual'è stata la canzone della tua vacanza?
Difficile dirlo, non avendo modo d' ascoltare musica con apparecchi elettronici. Quindi la palma va di diritto a "IL PULLOVER", scritta e ripetutamente interpretata a cappella dal Pela. Oppure "Nononononononononon Mentiiireeee....", versione tutta italiana della hit "don't lie"
Che pensiero rilevante è scaturito?
DEVO POSSEDERE QUEL CULO, ORA!!!!
Cosa ti è mancato della tua vita quotidiana?
Non potevo desiderare altro.
Cosa ti mancherà della vacanza?
Il ritmo placido delle cose del mondo quando riposano al sole
Cos'hai notato di interessante sugli altri turisti (erano per lo più tedeschi?)?
Tedeschi non ne ho visti. Gli altri turisti erano in quel campeggio da 5 generazioni. S'era come formato un villaggio di Roulotte a schiera, tutte con depandance varie, elettrodomestici, tivù sicronizzate all' unisono sul caso Genoa, cucine Berloni all'interno...e un'altra cosa: avete presente che si suole criticare i liguri in quanto focomelici-credito di Tel Aviv-brazzetti curti? Beh, è tutto molto vero. Eccezion fatta per la zia ospitante e per la di lei madre, ovvero la mia prozia, che ci nutriva di nascosto quotidianamente. Comunque della tirchiaggine di quel popolo immondo parlerò presto in un post esclusivo, perchè troppi sono gli eventi da raccontare...
Qual'è stato il tormentone della vacanza?
Italia 1!!!! ahahah, che spasso gagazzi!
Qual'è l'episodio che ricorderai a lungo?
alla veneranda età di 43 anni mi sono finalmente affacciato ad una dancehall a pagamento. con tanto di schiuma lanciata su questo magma putresciente di 15enni invertebrati. E qui ho imparato la sublime arte dell'appoggio.....
RUSALINI!!!
Chistu è u nome du paise mio. Quest'anno nun potti irici ma vogghiu mustrarlo u stisso a tutti i carusi del blogghe.
Chidda cassutta è a chiesa madre. cà si spusarro i ma genituri. Cà nasciu a famigghia mia
Chista è a carusa pì bedda du u paise. S'inniu magari a Miss Italia, sparte fu a pì spacchiusa, ma nun potti vinceri picchè na a Rai a Mafia è chidda che cumanna.
Chistu è u ma ziu artista. Chiddu che fa i quadri e i sculturi. Fici magari una mostra a Nuova Yorke, e ci rissero tutti gli Americani che era bbravo. 
Chista infine è l'isola delle correnti, unne finisce a Sicilia e l'Italia. Reci km sutta Rusalini, vinti sutta Tunisi.
Ora dassutta ci sta u ma frate. Beaaaaatoooooo!!!!!!!!
Stamani ho sbirciato Studio Aperto. Lungi da me il pensiero di denigrarlo. Dire che questo telegiornale sta all’ informazione come la spalla cotta confezionata per toast sta al prosciutto, non solo è superfluo e banale, ma svilisce pure il mio senso critico. Ma ho captato distrattamente una frase che non può essere taciuta, perché è talmente pregna di significato da poter esser promossa d’ora in avanti a motto ufficiale per tutti i masters in comunicazione e giornalismo Mediaset:
“E ora, per l’approfondimento scientifico, linea al nostro esperto: il dott. Bignami”…..
Divertirsi in questa città sta diventando un'impresa di chisciottiana memoria...qui nella mancha trevisana orma
i il silenzioso complotto antiggiovani prende inesorabilmente il sopravvento e per noi sporchi batteri pieni di vita sembra proprio non esserci più spazio...ma la voglia d'imbrattare con urla schiamazzi e vomito verde ogni lindo centimetro di porfido demodè è più dirompente di qualsiasi forza! Treviso, siamo i tuoi virus nefandi, e ti ridurremo in poltiglia! Ok, puoi chiudere i tuoi locali migliori all'una di notte, puoi far fuggire fuori mura tutte le forme viventi con la tua inedia endogena, puoi anche aspettare che riponiamo le nostre giacchette in macchina per mandare pioggia ghiacciata il 6 di agosto, ma noi non demordiamo! Avrà pure dei punti deboli questo sanissimo organismo urbano salutista! Magari basta scendere un po' a compromessi con la propria coscienza...è così che con il doctor Super, Riobò e la zia Manu ci siamo dovuti inventare l'itinerario più idiota mai concepito pur di prendersi una sacrosanta sbronzarola:
ore 2:00 tutti assieme appassionatamente all' osteria gay a bere finto assenzio (in realtà vinazza d'anice verde) Si nota una buffa scritta sulla porta del bagno omeni: "Locale Pompe".....ma allle tre ci sbattono fuori a peni in culo
ore 3:00 l'allegra combricola si sposta verso il pub di tradizione nazionalsocialista. Qui ci vengono serviti quattro piacevoli havanacola. Si avvicina un'indigeno calvo, con bomber e risvolti finissimi ai pantaloni (evidentemente la sua lungimiranza aveva previsto l'uggiosità atmosferica). Con fare intelligente mi chiede di sciogliere un grammo e mezzo di resina di baubab e di infilarla in tubetto cartaceo. Obbedisco! sulla mia mano si forma una montagnola di notevoli dimensioni che svilisce la tana di una talpa che ci osserva con fare cieco. Unico contrattempo: dover parlare con trasporto di quanto siano state apprezzabili bonifiche e ponti in quel periodo lì. Ma tant'è...
ore 4:00 ultima birra dall'anguraio locale. famoso per essere anche il castagnaro invernale e il piadinaro alle partite della benetton. Vengo però ben presto richiamato all'ordine dalla madre madrona.
ere 5:00 A letto. mi contorco e sudo freddo. Il che può voler dire una sola cosa: Bimbo C 1- Gentilini 0!!!!!
Primi giorni di navigazione. Ho lambito le coste pescose de Ciosa tra bisatte e datteri di mare, quand'ecco comparire uno strano mostro marino....
Basta, mi sono già rotto er Kà di fare un blog a tema. Ha troppe implicazioni, richiede troppa fantasia,
e io ho la mente pigra. L'idea era quella di amplificare la mia condizione di tesista solitario in mezzo a una città del cappero come Treviso creando di sana pianta questa storiella dell'appartamento galleggiante, a sottolineare il mio isolamento dal mondo esterno. Ma in cotal guisa come avrei potuto porre le mie sporadiche escursioni serali piene di vita? Sotto forma di sogno o di ricordo? Come dicevano quei santi dei trettrè: "A me, me pare 'na strunzata!" Tuttavia il nome e l'intestazione del blog rimarrà immutata, perchè l'eufonia anglofona m'aggrada parecchio. Intanto lancio un sondaggio nella community: il pastis, che a me piace tanto, è annoverabile in quella classe di alcoolici denominata ricchionella? A sua difesa lasciatemi dire che è una brodaglia molto etero di anice e acqua del sindaco, e mal si presenta alla vista, contrariamente a frociate come lo screwdriver o il tequila sunrise....
Oh Santi Numi! Sono in piena tempesta!
Stamane quattro aereoplani si sono schiantati contro il mio grattacielo a treviso! Due si sono scontrati all' altezza dell'ultimo piano, gli altri due invece alla base dell' edificio! E' come se il mio grattacielo fosse stato uno straccio bagnato strizzato da una massaia vichinga. O meglio...è come se un bambino avesse fatto scoppiare la confezione del buondì premendola dai due lati. Per effetto di ciò il mio appartamento, col sottoscritto all'interno, è schizzato via in cielo, ha sorvolato tutta treviso, e poi la bassa, e poi venezia, e poi la laguna, fino a planare dolcemente oltre il lido, in pieno Adriatico...e qui, misteriosamente, ha cominciato a galleggiare. Ora sto navigando con rotta verso sud, non ho idea di come affrancarmi a terra o di come sterzare quest'improvvisato floating flat. Ma il frigo è pieno, la corrente funziona, così come la tvù, così come il computer. Prodigi....
Per inciso vorrei sottolineare come a treviso non si sia trattato di attacco terroristico di matrice islamica, bensi di rotte sperimentali a bassa quota di jet americani. Il governo Usa si è dichiarato vicino al dolore dei familiari delle vittime. D'altronde se quei faciloni degli Italiani la smettessero di costruire città vicino alle loro basi...ogni riferimento a cose, persone o Cermis è puramente casuale......