FLOATING JOB

Le picaresche avventure d'un marinaio precario...

domenica, 15 aprile 2007

i germani reali non sono quello che sembrano...

Postato da: jeffersoncrosue a aprile 15, 2007 11:04 | link | commenti (1) |

sabato, 13 maggio 2006

Post informativo per gli Sgonni all' estero

Strascassacazzi di un fottuto irlandese, che mi frantumi tutto il tempo le ghiande dimandandomi delle imprese dei dottori, visto che poverino è troppo disturbo per te, mastro salumiere apprendista macellaio, abbassarti al livello di quei pur onesti professionisti chiedendo direttamente a loro le notizie desiderate, ora che sei parte integrante della high society londinese grazie alla tua aristocratica professione...ti risponderò io, il nano laureando...Super e Pippetta, come da lungo tempo annunciato, sono partiti per l' India col progetto "Medici senza Frontiere", dove hanno superato brillantemente i primi due giuochi e hanno dominato il fil rouge, salvo poi arrendersi alla prova di rampicata, nonostante la perizia e la sfavillante imbracatura di Pippetta, umiliati dalla squadra degli sherpa e dalla sempre temibile compagine slovena. Coi ragazzi è partito pure lo Chilly Poty, che però è sparito dalla circolazione una volta intravisto il Nepal. Sono state avviate le ricerche, ma è quella una regione molto nebbiosa, e tra i densi fumi che saturano quell' altipiano non è semplice scovare anima viva. Perso il compagno, la direzione di "Medici senza Frontiere" ha sospeso provvisoriamente la gare con voto quasi unanime: l'unico che si è opposto alla decisione è Guido Pancaldi. Super (foto sotto) nell'attesa è divenuto canuto, ma non ha perso il gioviale spirito rurale che da sempre l' accompagna.

Postato da: jeffersoncrosue a maggio 13, 2006 19:07 | link | commenti (3) |

venerdì, 05 maggio 2006

C'è un nuovo senso critico in rete...

Cossak è sceso in campo.

Postato da: jeffersoncrosue a maggio 05, 2006 00:10 | link | commenti (1) |

giovedì, 04 maggio 2006

Getsemani ad Personam

Finalmente completati i lavori di ristrutturazione di Villa Certosa, residenza estiva in terra di Sardegna del sempreverde Dorian. Le ruspe hanno lasciato il posto ad una bizzarra collinetta artificiale, su cui sono stati trapiantati ulivi secolari tra i più preziosi della regione e una panchina-pensatoio, probabilmente foderata di carne umana (Fantozzi docet). Privatizzato il panorama, il Nostro cogiterà meditabondo dall'alto di una Natura a sua immagine e somiglianza, ingurgitando il triste calice mentre gli apostoli Bondi e Schifani s'appisoleranno all'ombra dell'ulivo, invece di tenere alta la guardia. Finchè le guardie romane non verranno a prenderlo. Io da par mio chiederò in seguito la liberazione di Barabba.

Postato da: jeffersoncrosue a maggio 04, 2006 12:20 | link | commenti (1) |

martedì, 11 aprile 2006

Ok, noi abbiamo fatto quello che potevamo. Male, come sempre, ma lo abbiamo fatto.

Non resta che sperare che il Tristo Mietitore completi l' opera. Oh, Sister Death, in you we trust...

Perchè macari pittìa ha da passà a livella!!!

Postato da: jeffersoncrosue a aprile 11, 2006 15:38 | link | commenti (313) |

martedì, 04 aprile 2006

MI AVETE PRESO PER UN COGLIONE????

NO, PER UN' EROE!

Postato da: jeffersoncrosue a aprile 04, 2006 21:45 | link | commenti (1) |

lunedì, 03 aprile 2006

Nel 1931 Fritz Lang, tedesco, girò "M il mostro di Dusseldorf", fim che raccontava le vicende di un maniaco che addescava infanti innocenti per poi ucciderli. La caccia all' uomo coinvolgeva l' intera città, atterrita, disperata ed indignata, ma in extresmis l' orco veniva sottratto al linciaggio popolare dalle forze dell'ordine e consegnato alla giustizia. Al termine del processo, una vecchina, non mi ricordo se nelle vesti di nonna di una malcapitata vittima, o  in quelle di semplice spettatrice popolana della sentenza, devastata dal dolore del fallimento, mormora in aula "Bisogna proteggere i nostri bambini".....

In una Germania dilaniata dalle stragi della prima guerra mondiale, umiliata e mortificata delle spietate sanzioni internazionali che ne seguirono, un tedesco si auspicava un futuro il cui le azioni di ciascun membro della società fossero finalizzate alla serena e felice educazione dei bambini, di modo da proteggerli da qualsivoglia bruttura del genere umano, fino al giorno in cui non potessero più nascere o crescere mostri.

Nei medesimi mesi, Hitler sceglieva al contrario di cavalcare quello stesso terrore, quella disperazione e quell'indignazione popolare per accendere ed alimentare il desiderio della vendetta, scavalcando e calpestando le istituzioni della società civile ed incitando i suoi a riprendersi la dignità perduta con le proprie mani. Il risultato fu il nazismo, una nazione di mostri....

La vecchina di Lang, simbolo sempreterno di saggezza e esperienza e dunque magistra vitae per diritto, aveva ben compreso che non c' è altro modo di proteggere le future generazioni se non quello di insegnare loro come si deve stare nel mondo. C'è una ferita ben più dolorosa del vedere uno dei propri figli ucciso: accorgersi che un' altro dei suoi figli ne è l'assassino. Ecco perchè le parole del presidente dei senatori della Lega Ettore Pirovano, ovvero il grande vecchio che il Carroccio propone al Consiglio dei Saggi, cioè l' antisignano della vecchina, "Credo sia necessaria una modifica del codice penale e della Costituzione che preveda, in casi come questo, la pena di morte", sono da considerarsi le parole di un ritardato. Un uomo in grave ritardo con le conquiste storiche dell' Umanità.  

Postato da: jeffersoncrosue a aprile 03, 2006 02:31 | link | commenti (2) |

venerdì, 31 marzo 2006

Nell'ambito dell'inchiesta della procura di Catanzaro sui terribili fatti che hanno visto sterminata la famiglia Pane ad opera del nipote satanista, sono stati rinvenuti dagli inquirenti numerosi e sospetti contratti di natura luciferina. Riportiamo di seguito un inquietante esempio.

 "Io sottoscritto, C.D., nato a Treviso il 26-04-1936, mi impegno a donare la mia anima da morto e la mia da vivo nel servire il grande maestro e signore del male Satana, se lui si impegna a darmi in cambio felicità, denaro e talento, aiutandomi a non fare carcere, a diventare alto e giudizioso e a creare una famiglia con dei figli con Patsy Kensit, la mia compagna, e di rendere felice anche mia madre, e io in cambio per lui farò tutto quello che vorrà"

I CONTRATTI VANNO RISPETTATI, DIAVOLO DI UN SATANA!!!

Postato da: jeffersoncrosue a marzo 31, 2006 00:14 | link | commenti (1) |

martedì, 28 marzo 2006

"Nella Cina di Mao i bambini non li mangiavano, li bollivano..."

S.B.

Postato da: jeffersoncrosue a marzo 28, 2006 15:53 | link | commenti (4) |

venerdì, 17 marzo 2006

Al fine è giunta la reazione tanto agognata! Dopo 3 mesi di inutili telefonate con educate vecchine novantenni, ecco arrivare il protocavernicolo veneto leghista tanto mitizzato, di cui si erano però perse le tracce e che si stava inabissando nelle sabbie cementose della leggenda metropolitana. Teatro dell' epifania la pur tranquilla Pederobba....

"pronto buonasera, sono Corrado della k..." "de chi?" "k, signor..." " cossa ea, ma ma ma..." "le spiego subito, si tranquillizzi. stiamo telefonando per informare tutti i cittadini di pederobba che a breve organizzeremo lì in paese dei corsi di computer di tutti i livel...." "e...e...E....E.....MA VA IN MONA DIO PORCOOOOOO!" "Saluti, un bacio alla signora...!"

Postato da: jeffersoncrosue a marzo 17, 2006 14:22 | link | commenti (2) |

martedì, 14 marzo 2006

I DUELLO BER-PRO

CONFRONTO ALL'AMERICANA

Postato da: jeffersoncrosue a marzo 14, 2006 16:12 | link | commenti (322) |

domenica, 05 marzo 2006

Sente il bisogno di emanciparsi.

"Leggo molto. Mi piace tantissimo Crepet: il suo ultimo libro è meraviglioso"

C'è la campagna elettorale. Tra Berlusconi e Prodi chi preferisce?

 "Il primo ha un volto più gioviale, diretto, più simpatico, ha il sorriso".

L'altro ha sempre il broncio.

"La faccia buia, non è che poi si capisce tanto. E non mi piacciono le divisioni, le liti. Litigano molto lì".

Povia, vincitore 56esimo Festival di Sanremo

Postato da: jeffersoncrosue a marzo 05, 2006 15:50 | link | commenti (11) |

giovedì, 09 febbraio 2006

In un periodaccio dal punto di vista mediatico, dove evidentemente non c'è veramente nulla di rilevante su cui discutere, lo stoico giornalista Paolino Del Debbio, uomo da sempre immortalato alla causa dell'informazione puntuale ed equa, uomo che vive nella notizia, ha illuminato una recente puntata del suo denso programma Secondo voi ponendo en passant questo inquietante e polemico quesito:

Gli italiani mangiano troppo in fretta a tavola?

Ma perchè non le fanno mai a me le loro domande del cribbio????

Postato da: jeffersoncrosue a febbraio 09, 2006 12:09 | link | commenti (3) |

giovedì, 02 febbraio 2006

Fini in Giamaica a fumare cannoni??????

Postato da: jeffersoncrosue a febbraio 02, 2006 13:34 | link | commenti (3) |

giovedì, 26 gennaio 2006

Fu allora che il simulacro di Dorian sfoggiò il suo sibilante ghigno perennemente in differita, e armato di questo soltanto cominciò a declamare con la fierezza dello stolto compatito, Ma come si fa a dare il voto ai comunisti, che ovunque sono andati al potere hanno seminato sangue,terrore e merda, gente che entra in casa con le scarpe piene di terra dopo che quell' angelo sacrificale di mia madre ha appena pulito il pavimento, che non ce la fa più con la schiena quella vecchia scopa poverina, sicuro com' era che una volta ancora la sua solita figurina della storia avrebbe ammaliato e taciuto tutti, esausti di contraddire un folle; questa volta un dotto impolverato da anni di lotte sottratte si sarebbe però destato dal torpore, e col lo smarrimento e la fatica di un combattente svilito abbozzò la banale arcinota litania che si sentiva ripetere da sempre, sin dai primi anni della sua lontana educazione, e cioè che a volerli contare anche il capitalismo annoverava le sue stragi tremende nefande, ch' esso è generato dalla schiavitù e che dunque della libertà è la naturale contraddizione, e che fin un padre che non gli appartiene, e che è un' autorità anzi presso i suoi detrattori, ovverosia Paolo di Tarso, affermava nel giusto che il denaro è lo sterco del demonio. Il simulacro rimaneva allora confuso, non capiva innanzi tutto chi demonio fosse quel Paolo di cui il rivale parlava occhieggiando, non rammentandosi cioè che anche i Santi, prima d'esser Santi, per conquistarsi l' anomea di Santi, devon per forza esser stati prima di tutto uomini, e che quel tale cui lo spregiudicato alludeva non era altri che il buon vecchio San Paolo, nato a Tarso, in Anatolia, ovvero in Turchia, una decina d' anni prima del suo eternamente venerabile Maestro; non volendo tuttavia sfigurare al cospetto di un nemico di dialattica così scaduto e trapassato, lui che del giovane nuovo era l' immagine staitica e immutabile, e dunque già morta prima, in cerca di miti aggiornati e al passo del costume, che non mettessero troppo in difficoltà un auditorio di memoria corta come la sua, il simulacro tapino inciampò in una ribattuta maldestra, e cioè Mi consenta di rispondere ai suoi filosofi greci con una frase del compianto donald Reagan, e cioè che i comunisti Marx l' hanno letto, e noi l' abbiamo capito.....

Postato da: jeffersoncrosue a gennaio 26, 2006 01:45 | link | commenti (4) |

domenica, 22 gennaio 2006

Che seghe! Tutti a lamentarsi perche Lui è sempre in tivù.....

Cribbio Dio, Cambiate Canale!!!!!

Postato da: jeffersoncrosue a gennaio 22, 2006 12:35 | link | commenti (4) |

giovedì, 19 gennaio 2006

Quel che sto per fare mi si rivolterà contro.

Scambio epistolare col relatore di tesi. Cerco di sollecitarlo affinchè mi iscriva alla sessione di laurea di Marzo. Egli non approva, sostiene che il materiale sin qui pervenutogli sia bello ma poco. Io tento di convincerlo con ragioni economiche e paragonando la mia tesi alla tela di Penolepe, che necessita dunque di un incentivo volontaristico di tipo Ulisse per essere ultimata. L'infingardo risponde:

Caro Corrado,
il denaro è l'omen del tuo cognome, evidentemente.
Direi che l'università non è ente di beneficenza, e
potrei obiettarti d'essere del tutto indifferente alle
tue argomentazioni economiche. Ti dico invece che
proprio la tua volontà Ulisse deve aver ascoltato
pericolosissime sirene. Non buttarti via,
improvvisamente frettoloso. Hai mezzi notevoli.
Per iscriversi il problema non c'è. Presentare una
tesi corretta, invece, è un problema (per me, ad
esempio). Perchè prima di te vengono in molti
(ovviamente). E allora non posso che ripeterti la mia
convinzione, che tu ed io abbiamo bisogno del giusto
tempo. Le corse si possono fare comunque, ma a quale
prezzo? Se vuoi ci si prova, e temo sarà una disfatta.

Postato da: jeffersoncrosue a gennaio 19, 2006 02:13 | link | commenti (5) |

martedì, 10 gennaio 2006

Primo giorno di lavoro effettivo dopo le prove generali della settimana scorsa. Si comincia a Mezzogiorno. Mi sveglio alle 12:36............ma Dio boiasso, si può essere più mona? Vinco a mani basse il titolo di Gran Visir dei Besughi di Besugonia... arrivo in ufficio all'una con ancora degli stronzoli increduli rintanati tra chiappe che non sanno capacitarsi del perchè oggi non siano usciti a fare l' abituale bagnetto.... Big Boss Girl mi vede, e con le mani giunte esclama un più che comprensivo: "Corado, ma ghe a fatu? Va a casa va là. Torna a sie col te si un fià svejo, renseminio!" Mi è pure andata bene...però che mona!

Postato da: jeffersoncrosue a gennaio 10, 2006 01:35 | link | commenti (6) |

sabato, 07 gennaio 2006

Oggi è la festa della mia cuginetta Lara. un anno addietro si è laureata, e ha pensato bene di tornarse al paese (sempre Rosolini), forte del suo titolo di dottoressa in Scienze della comunicazione, aspettando pazientemente nel tepore della sua cameretta la svolta. Nostante l' isolamento e l' accidia, sembrava serena al telefono....

Postato da: jeffersoncrosue a gennaio 07, 2006 18:47 | link | commenti (1) |

venerdì, 06 gennaio 2006

Ci siamo: per non essere da meno dei migliori diamanti della crew, anche quel pigrerrimo nanerottolo di me medesimo è diventato socialmente utile: Bimbo C ha un lavoro gente!!! Lo Stato ha deciso che gli occorreva un nuovo solido basamento su cui fondare la sua grande Repubblica, e così l' Uffico Smistamento Esseri Parassitari (il famigerato U.S.E.P.) mi ha spedito dritto dritto ad una scrivania telefonocomandata, da cui poter diffondere la conoscenza nell' ambito dell' ambizioso piano delle 3 "I", nello specifico la i di Informatica: compito del vostro eroe sarà infatti quello di telespacciare corsi di computer per tutta questa logora provincia. Le antiche popolazioni di Vazzola e Mansuè non sono state, sinora, affatto mansuete col sottoscritto, nè hanno dimostrato di gradire un granchè la mia suadente e persuasiva voce...ma avranno tempo e modo di ricredersi. Intanto posso finalmente guardare con rinvigorita speranza al mio rigoglioso futuro, dall' alto di un contratto a progetto forgiato nel bronzo. Se sarò iperproduttivo, tra circa due decadi potrò forse ambire al luminoso posto di caposala, a tutt'oggi nelle enormi mani di due elefantiache amazzoni dal fare feroce, che però sembrano avere ovviamente qualche problema logistico a dividersi questa poltrona per due. Si noti che gli ultimi accadimenti mi hanno costretto a cambiare l' intestazione stessa del blog. vi terrò aggiornati su eventuali sviluppi. CIAUUUUU!

Postato da: jeffersoncrosue a gennaio 06, 2006 00:46 | link | commenti (5) |

...E il naufragar m'è acre in questo tedio...

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